Novembre ’17 – Editoriale

13 - nov 17

[In sottofondo: Queen – I Want To Break Free]

ILINCA: Esempi di approcci ricevuti da completi sconosciuti in giro per il mondo.

  • “Ciao, mi piacerebbe avere il tuo numero” “NO” (ITALIA)
  • “Scusami se ti disturbo così, ma sono sicuro di aver visto la tua foto su instagram, ce l’hai instagram? Se ce l’hai ti seguo subito” “NON” (FRANCIA)
  • “Scusi signorina, posso farle una foto? Ha l’aria tanto simpatica lei” “NEIN” (GERMANIA)
  • “Me lo succhi tutto il giornoooo?”(urlato dal finestrino di un furgone in corsa) “NOOOO” (ITALIA)
  • “Ciao bellissima, come ti chiami?Cosa fai? Quanti anni hai? Cosa fai più tardi?” “NO NO NO NO” (ITALIA)
  • “Ho comprato questa lattina di limonata ma ne ho bevuto solo metà e non voglio buttare il resto, te la regalo” “NON” (FRANCIA)
  • (Fenomeno che mi fissa per mezz’ora e poi mi passa direttamente la sua carta da visita senza dirmi niente, mentre aspetto il mio bucato in lavanderia) “NIET” (RUSSIA)

ISIDORO: Che bel lavoro di cesello, dentro di sé. Oh, sì, a volte è in impeto, ma… cosa voglio? Cosa scelgo? Cosa mi dice, il dentro, tra tutte queste mille scelte? Lo covo al caldo, limpido come un fiume, semplice ed ordinato come un meccanismo, o ruggente come chi ha subito troppi torti. Mi stan sul cazzo i bambini, perché quella parola l’hanno appena imparata e già la sputtanano, e ci si fanno più male che bene. Ma poi, se ti ascolti, se ci fai attenzione – anche ascoltare, anche prestare attenzione è una sua forma. Perché è politica, è seria, è responsabile. Ma, dicevo, se ti ascolti, eccolo che diventa forte, ecco che ti libera, ecco che semplicemente c’è, sia frutto di un processo di anni o di due secondi. Ecco che lo dico, o lo lascio intendere, andando via. Una traccia netta che determina, così mi ci trovo, e trovo me nel dirlo.

DAVIDE: L, Mtzdh l tfvl.
Ne, Jan Hus je mrtvý, ale my stále žijeme.
No, no pasaràn.
No, servitude had been introduced by the unjust and evil oppression of men, against the will of God.
Ni, Sekezia ne audzeti. Fame peribunt ante qua Numantiam relinquas.
Na, reqib, her mawe qewmî kurd ziman, nay şikên danery topî zeman.
Nein, omnia sunt communia.
No, lou re de França ne à pas drechs sur nòstra vida .
Không, chúng tôi trả lời là từ “lo sợ” không có trong tư duy quân sự của chúng tôi, bởi vì với chúng tôi, không có gì quý hơn độc lập tự do.

EDI: No, io no grazie. Sì, io sì grazie. Ma come no, dai non ci credo, e perché? Sì, davvero? Dici sí per davvero? Perché no guarda non vuoi saperlo il perché. Sì, perché no, dico sì. E invece si è così strano che tu dica no. Eh vedi è così strano che tu dica si. Ti assicuro che è normale,normalissimo, dopo tanti anni a dire sì, dopo tanti anni a dire no. Ho detto sì talmente spesso da essermi rovinata gli organi interni, ho detto no talmente spesso da essermi rovinata le emozioni. Fidati che se dico sì è perché finalmente sono libera. PS. Fidati che se dico no è perché finalmente sono libera

MARTINA: No, non mi interessa fare una donazione. No, non ti dico qual è l’ultimo libro che ho letto. No, non ti do il mio vero numero, accontentati di quello falso. No, non vado a donare il sangue, perché sono affari miei. No, niente bambini, grazie. No, non ci vengo a giocare con te, lasciami in pace. No, una traduzione dall’italiano al tedesco non me la paghi meno di 0,05€ a parola, sorry. No, non mi interessa quello che pensi, statte bbono. No, non mi serve che mi spieghi, nel caso ti chiedo. No, ho altro da fare, ma grazie lo stesso. No, a quella dannata pubblicità che dice sempre sì. No, alle storie del Mulino. No, alla Bauli che ci si è messa pure lei. No, non me ne frega un accidente se carne e latticini e vaccini e glutine e l’aria e l’acqua fanno male alla ggggiente, magna a zia e sta zitto. No, perchè lo dico io.

No, perchè se ti dico no, è NO.

ALICE Il No è No. Alcuni purtroppo sono convinti che voglia dire Sí anche se invece significa sempre  No. Il Sí comunque vale sempre Sí. Se ci provi anche 100 volte il No non si trasforma in Sí. C’era infatti una motivazione dietro al No. Sí, queste sono alcune verità che certe persone dovrebbero imparare. No, non sono arrabbiata per i miei problemi, No, non sono arrabbiata perché voglio fare la scontrosa. Sí, mi sono rotta del fatto che non capisci che il No è No. Sí, mi son proprio rotta di te.

Copertina a cura di Ilinca Francisca Cojan

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