Aprile ’17 – Editoriale

aprile-

[In sottofondo: LITTLE BIG – Everyday I’m drinking]

EDI: Una cosa che mi fa arrabbiare è quando nei locali organizzano le serate “trash” e mettono musica anni ‘80 e ‘90. Come si può definire trash i pezzi più belli della storia della musica?

MARTINA: Al peggio e al trAsh non c’è mai fine. Ma solo guardando studioaperto ce ne si può rendere veramente conto. Eppure non sono certa che il trAsh sia il peggio.

ILINCA: I leggins leopardati, i cappellini da festa con le paillettes, le Hogan, le Hogan CON I BRILLANTINI, le cartoline di Gesù e del papa a ologramma, quel personaggio inquietante con il costume di Topolino sfatto che c’è in piazza Castello, KAFFEEEE, il comic saaaaaaaaans, mueve la colita all’oratorio, mueve la colita ballata dai quarantenni, i quarantenni (non tutti ovviamente, ma se ti senti offeso allora sei tu), le magliette con le scritte goliardiche, gli hipster in stadio terminale, i negozi di cover telefoniche, il 98% dei manifesti elettorali, i colori neon usati nella pittura, il taglio di capelli tedesco anni ‘80 (vedasi “mullet” o “vokuhila”), i tatuaggi tribali/farfalla/∞. Andate avanti mentre riprendo fiato.

EDI: I sexy shop berlinesi nelle metro, la mia pancia di fuori nel 2007, la Perego, Maria io esco, Real Time è il mio canale preferito, la miniatura della Regina Elisabetta che saluta come Mao Zedong, i cani che si annusano il culo per strada e noi che vorremmo fare come i cani e annusarci il culo nelle tiepide domeniche di aprile, e le magliette bianche, i pantaloni bianchi, e le mutande che uscivano da dietro nel 2007.

MARTINA: Le pellicce leopardate viola sopra un vestito a paillettes dorato che passa tutto sommato inosservato perchè i russi sanno vestire assai peggio; la moda russa anni ‘90; i quarantenni russi; i gangster russi con le tombe a forma di lamborghini; i figli tamarri dei quarantenni di Klin, città russa che vuol dire Cuneo; Cuneo; le sfilate estive di Miss Cuneo; i programmi sui matrimoni; gli organizzatori di matrimoni; i vestiti degli ospiti dei matrimoni… Tutto torna. La vodka l’hanno inventata per questo, credo.

ILINCA: Pomeriggio cinque, tutta la mediaset, il berlusca, la politica, il culto di padre Pio, il clown ubriacone che gira per Torino, la stecca per i selfie, pantaloncini e mocassini, il monumento che hanno fatto a Borgaro Torinese in memoria della tragedia di Superga a forma di muro da cui esce la coda dell’aereo (vedere per credere), Paolo Brosio, i cinepanettoni, i convegni di Trump, le foto d’infanzia di qualsiasi persona, il modo in cui i genitori vestono i bambini in qualsiasi epoca, l’humor tedesco.

Copertina a cura di Ilinca Francisca Cojan

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