“Step into this room and dance for me”, una playlist soggettivamente erotica

Grazie ai Madrugada per avermi prestato una parte del titolo di questo post.

E’ sempre complicato parlare di musica erotica e, in generale, di erotismo. Peggio ancora tentare di fare fare ricerche, praticamente inutile: si parte da musica erotica, o presunta tale, spagnoleggiante e dichiaratamente sensuale, per arrivare alla musica lounge o smooth jazz, spesso utilizzate come sottofondo anche nei porno.

Visto che ogni persona ha una sua idea di cosa è erotico, ho provato ad indagare su questo in ambito musicale e non sorprende troppo constatare come ognuno pensi e senta in maniera differente. Quindi, tanto per cominciare non si parla di musica erotica, ma delle sue diverse percezioni, nelle quali è fondamentale affidarsi ai sensi e a bassi molto corposi che, salvo qualche eccezione, saranno un filo conduttore di questa playlist. Anche nei testi sono rintracciabili riferimenti alla sensualità e al sesso, a cui sono affiancate immagini ed emozioni evocate dalla musica o lasciate aperte, come possibilità.

Ho preferito strutturare la playlist come un discorso che prende man mano forma attraverso l’ascolto; ho chiesto a diverse persone di inserire una canzone che sentono/pensano/percepiscono come erotica, ma ho scelto la loro disposizione nella playlist. Naturalmente, ne ho aggiunta una anche io.

Buon ascolto.

April Stevens – Teach Me Tiger

Il brano debutta nel 1959 per la casa discografica RCA Victor, erroneamente spesso attribuito a Marilyn Monroe. Proprio per il contesto storico in cui vide la luce fu respinto da numerose radio; mediante gli evidenti richiami al sesso, ne dà una visione retrò e scherzosa, quasi una sfida, con atmosfere alla Quentin Tarantino (il primo), in cui la sensualità è un gioco da prendere poco sul serio. 

Justin Timberlake – Sexy Back

A me fa solo venire voglia di skippare, cambiare canale o mettere il muto, ma è stata nominata. Justin Timberlake. Tanti bassi. Che altro dire.

The Chemical Brothers – Hey Boy Hey Girl

Immancabili i Chemical Brothers: la canzone parla da sola (anche il video, per chi lo ricorda).

Baustelle – Mademoiselle Boyfriend

Pausa. Con questa canzone dall’andamento lento è il caso di fermarsi per riprendere fiato, o accendersi una sigaretta per accompagnare l’ascolto. I Baustelle strizzano da sempre l’occhio ad avanguardie e poeti, ma “La moda del Lento” (2003) sembra consacrato a un’atmosfera francese da film della nouvelle vague.

The West Coast Pop Art Experimental Band – Smell of Incense

Psichedelia anni Sessanta, con rimandi musicali all’Oriente. “And the smell of incense filled the room…” lascia intuire che forse non si trattava proprio d’incenso, proprio per questo richiama alla mente pomeriggi adolescenziali fumosi, anche solo immaginati.

The Stooges – I Wanna Be Your Dog

“So messed up, I want you here
In my room, I want you here
Now we’re gonna be face to face
And I’ll lay right down in my favorite place”

La canzone è abbastanza esplicita e ha bisogno di ben poche presentazioni, ma qui la trovate in un estratto del film “The Runaways” (2010) sul gruppo rock in cui debuttò Joan Jett.

Madrugada – Hands Up – I Love You

Gruppo alternative rock norvegese nato nella seconda metà degli anni Novanta e scioltosi nel 2008. Una volta ascoltati, la voce di Sivert Høyem non andrà più via dalla testa. Con un basso personalissimo, questa canzone, anche conosciuta come “Night club”, è una sfida a colpi di domande asciutte e provocatorie, cinismo, rumori di città in sottofondo, intimità e dichiarazioni d’amore rimandate. Sì, questa è una delle canzoni alla quale sono più legata.

The Black Keys – Psychotic Girl

Un blues lento e ipnotico, un ritornello che si appiccica in testa.

Arctic Monkeys – Do I Wanna Know?

“Have you got colour in your cheeks?
Do you ever get that fear that you can’t shift
The type that sticks around like something in your teeth?
Are there some aces up your sleeve?”

Sì, anche a me piacciono le canzoni piene di domande e segretezza. O meglio, di vizi della notte che diventano segreti con il sorgere del sole.

“The nights were mainly made for saying things that you can’t say tomorrow day”.

Gogol Bordello – Harem In Tuscany

E perché no, tira anche il Gypsy Punk, specialmente se dell’est e targata Gogol Bordello.

Rammstein – Pussy

E proprio come la taranta, anche il metal ha il suo lato erotico, per non parlare del video.

P.G.R. – Tu e io

“Ecco che i miei occhi su di te cominciano a spogliarti e la gola si secca…”

Giovanni Lindo Ferretti (ex CCCP/CSI) alla voce, Giorgio Canali alle chitarre e Gianni Maroccolo al basso: la perfezione di un gruppo italiano fondamentale, ormai sciolto.

Franz Ferdinand – No You Girls

“Oh, kiss me
Flick your cigarette, then kiss me
Kiss me where your eye won’t meet me
Meet me where your mind won’t kiss me”

Un brano indie rock movimentato, è interessante notare che gli echi di questa canzone sono presenti in tutto l’album (“Tonight: Franz Ferdinand”), per finire nella malinconica “Katherine Kiss Me”.

PJ Harvey ft. Thom Yorke – This mess we’re in

Dovrebbero bastare i loro nomi.

Nine Inch Nails – Closer

“I want to fuck you like an animal
I want to feel you from the inside
I want to fuck you like an animal
My whole existence is flawed
You get me closer to God”

I Nine Inch Nails arrivano dritti al punto, con un approccio diretto, e con un che di primordiale, al sesso.

The Beatles – I Want You

Siamo sul finire, ed ecco che arriva il momento classico: i Beatles. Un blues con un riff cupo e inquietante, quasi otto minuti di canzone e soltanto 14 parole che terminano in una coda con un arpeggio ripetuto ossessivamente.

Joy Division – Atmosphere

Joy Division musica erotica? Magari messa così non suona proprio bene, ma questa canzone riesce ad essere colonna sonora perfetta di qualsiasi cosa. E con tutta la sua malinconia, si addice a stare in fondo, alla fine di qualcosa.

 Se vi è piaciuta la potete ascoltare in qualsiasi momento su Spotify seguendo questo link: https://www.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fopen.spotify.com%2Fuser%2F1115887134%2Fplaylist%2F59pC3d2PRZJJnJc9GHJFXa&h=0AQGCBxIE

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